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Il Capo di Stato Maggiore dell’Esercito nominato cittadino magliese: “Ritrovo le mie radici”

Questa mattina, al generale Danilo Errico è stata concessa la cittadinanza onoraria in Municipio. Il Capo di Stato Maggiore dell’Esercito, il Generale Danilo Errico è diventato ...

Questa mattina, al generale Danilo Errico è stata concessa la cittadinanza onoraria in Municipio. Il Capo di Stato Maggiore dell’Esercito, il Generale Danilo Errico è diventato cittadino magliese. La cerimonia si è svolta questa mattina, alle 12 nell'aula consiliare del Comune di Maglie, dove il sindaco, Ernesto Toma e l'intero consiglio alla presenza delle principali autorità civili e militari hanno deliberato per all’unanimità. Tutti i capigruppo presenti, Mario Andreano (Pd), Antonio Izzo (M5S), Francesco Chirilli (Misto) e Antonio Fitto (Conservatori e Riformisti) hanno salutato con affetto il “ritorno a casa” ormai da uomo, di un salentino d’adozione, la cui moglie e i figli sono tutti nati a Maglie. “Quella del Generale Errico -ha sottolineato il sindaco Ernesto Toma- è una storia fatta non solo di un curriculum ricco di ruoli, compiti, di importanti onorificenze, una storia durante la quale si è distinto per eccezionali capacità professionali e pregevoli doti umane, ma è soprattutto la storia di un uomo che la città di Maglie accoglie con orgoglio ed onore e che rappresenta un esempio per i nostri giovani. “Ho riacquistato da adulto -ha spiegato il generale nel discorso di ringraziamento-, quello che sentivo mio da bambino, ma a cui ho dovuto rinunciare partendo per la carriera militare. In queste terre, dove ho trascorso la mia adolescenza che hanno contribuito in modo indelebile e profondo a forgiare il mio carattere di uomo e di militare, qui, sono nati figure illustri della storia italiana come lo statista Aldo Moro. Oggi ben oltre 4.700 tra ufficiali, sottufficiali, volontari e dipendenti civili della Forza Armata sono nati in questa provincia, dei quali 312 proprio a Maglie, ogni giorno, onorano le loro radici attraverso un servizio esemplare. “I nostri bisnonni e nonni -ha continuato- nati in queste terre e tutti i figli del Mezzogiorno d'Italia si spinsero a immolarsi sulle pietraie del Carso e sulle rive del Piave, testimoniato dai 154 caduti riportati sulla lapide marmorea del portico del Municipio”.   Al termine della cerimonia di conferimento della cittadinanza, il Generale Errico accompagnato dal sindaco Ernesto Toma ha depositato una corona d'alloro presso la Stele di palazzo Baronale "Capece" in piazza Aldo Moro. Ecco la motivazione della cittadinanza onoraria letta dal Presidente del Consiglio, Gabriele Bucci: “Il Generale di Corpo d’Armata Danilo Errico nel corso della sua lunga e qualificata esperienza militare si è costantemente distinto per eccezionali capacità professionali e pregevoli doti umane ricoprendo prestigiosi incarichi di comando e di Stato Maggiore in Italia e all’estero. Figura carismatica, al comando di uomini in operazioni fuori area in Albania, Kosovo e Afghanistan ha contribuito in modo determinante ad elevare il prestigio dell’Esercito e dell’Italia nel contesto internazionale. Queste sue doti sono state ampiamente riconosciute dall’istituzione che lo ha chiamato a ricoprire incarichi di sempre maggiori responsabilità e prestigio all’interno delle Forze Armate. Dal 27 febbraio 2015, il Generale di Corpo d'Armata Danilo Errico è il Capo di Stato Maggiore dell’Esercito, massima carica della Forza Armata”.

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