Cronaca Castro Melendugno 

Covid, aumentano i contagi: casi raddoppiati a Melendugno, uffici chiusi a Castro

La situazione a Castro, Santa Cesarea e Melendugno sulla base della comunicazione dei sindaci

Aumentano i contagi a Castro e il sindaco dispone la chiusura degli uffici comunali e la sospensione del servizio di scuolabus. «Ad oggi i casi di positività al Covid sarebbero 9 tra confermati dalle autorità competenti e informazioni derivanti dai medici di base e dagli stessi interessati - ha dichiarato il primo cittadino Alberto Antonio Capraro - Purtroppo spesso questo sistema di comunicazioni sta saltando, come in primavera.

Tutti i casi sono in discrete condizioni di salute e costantemente monitorati, che è il tema principale, la situazione del tracciamento dei contatti è sotto controllo. 

Le cause di contagio nei nostri comuni non sono tanto gli assembramenti quanto i rapporti umani di parentela, amicizia, comparaggio, che da valore alto in questo momento storico possono rivelarsi un dramma.

Evitiamo piazze e i parchi ( prima di passare ad altre restrizioni), investiamo la Protezione Civile per supportare la Polizia Locale nell'attività di monitoraggio del territorio e sostegno alla popolazione, sanifichiamo scuole e municipio. Quest'ultimo è chiuso ed accessibile solo per appuntamento. 

Per contrastare la diffusione del virus - continua il sindaco - ho disposto la chiusura al pubblico degli uffici comunali, ai quali si potrà accedere solo previo contatto telefonico ( 0836 - 947005 ); la sospensione del servizio di scuolabus; la sanificazione degli uffici comunali; la sanificazione dell'intero plesso scolastico».

Altri due casi di positività al Covid a Santa Cesarea terme, secondo quanto comunicato dal sindaco Bleve. «Attualmente abbiamo 4 casi - dichiara - tre nella frazione di Vitigliano e uno nella frazione di Cerfignano».

Trenta casi positivi sul territorio di Melendugno. «In base alle notizie che giungono ed alle comunicazioni ufficiali della Prefettura e del dipartimento di prevenzione dell’Asl di Lecce, che purtroppo riceviamo in leggero ritardo - scrive il primo cittadino Marco Potì - forniamo un aggiornamento alla serata di ieri della situazione epidemiologica nel territorio di Melendugno, consapevoli che la stessa, in quest’ultimo periodo, è in continuo mutamento di ora in ora.

Tamponi positivi verificati dalla Asl: 30 casi residenti nel Comune di Melendugno, ai quali, negli elenchi ufficiali, sono aggiunti impropriamente 2 casi con residenza nel nostro Comune, ma effettivamente domiciliati  in altri paesi (una ragazza a Vernole ed un bambino a Castrì).

Siamo inoltre in attesa dei risultati dei tamponi da parte dell’Asl di almeno altri 4 concittadini, dei quali uno di Melendugno e tre a Borgagne.

Di questi 30 casi accertati, risultano nel dettaglio: 3 di Borgagne (di cui un anziano ancora ospedalizzato); 26 di Melendugno (di cui un anziano ricoverato al Fazzi ed il bambino che risultò positivo nei primi giorni di ottobre, riportato come non ancora guarito); 1 a Torre dell’Orso (donna).

I concittadini interessati ed i loro contatti stretti e familiari sono già stati posti in isolamento domiciliare obbligatorio sorvegliato da parte dell’Asl. (...) Rispetto alla precedente comunicazione del 6/11/2020, registriamo quindi un raddoppio dei casi positivi in soli 4 giorni! La situazione generale è molto delicata e complessa, anche per l’effettuazione, in modo privato, da parte di numerosi cittadini di tamponi rapidi presso vari laboratori.

Confermiamo quindi la nostra forte preoccupazione per l’aumento rapido della diffusione del contagio nelle nostre comunità, analogalmente, purtroppo, a ciò che avviene in altri centri del Salento e della Puglia.

Invitiamo pertanto, in maniera decisa, tutti a rispettare al massimo le disposizioni impartite. Per quanto possibile, restiamo a casa ed evitiamo, per noi ed i nostri ragazzi, qualsiasi occasione di assembramento.

La Polizia  Municipale sarà particolarmente attenta e severa nel caso vengano rilevate infrazioni e non rispetto delle misure impartite (sono stati già emessi verbali per chi non indossa la mascherina o non rispetta l’obbligo di distanziamento)».

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