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Fognature assenti in via De Nicola. Il Codacons Lecce invita le istituzioni ad attivarsi

Richiesta con urgenza ad AQP, Comune di Lecce ed autorità Idrica Pugliese per realizzare la rete fognaria pubblica.

Il Codacons di Lecce, ha formalmente invitato AQP, Comune di Lecce e l’autorità Idrica Pugliese ad attivarsi con urgenza per la realizzazione della rete fognaria pubblica in Via Enrico De Nicola, nel rione San Pio di Lecce. La situazione riguarda moltissimi cittadini che vivono in quella via e che da anni sono costretti a gestire lo smaltimento dei reflui tramite un sistema provvisorio di raccolta con pompe di sollevamento. Il che oltre che inaccettabile in termini generali, può comportare evidenti problemi di igiene pubblica in caso di blocco dei sistemi.

La verità è che questo problema si trascina da decenni, nonostante il pagamento delle tariffe per la fognatura e la depurazione, le autorità competenti non hanno mia provveduto a realizzare un tratto di impianto fognario di appena 100 metri. Una vera e propria vergogna.

I cittadini della zona sono così costretti ad affrontare costi elevati di manutenzione e gestione di un impianto che dovrebbe invece essere garantito dalla rete pubblica anche per garantire elevati livelli di igiene pubblica.

Negli ultimi anni, i cittadini hanno presentato diverse richieste ad AQP e al Comune per risolvere il problema. AQP ha confermato la disponibilità a estendere la rete fognaria, ma ha subordinato l’intervento a una richiesta formale da parte del Comune o dell’Autorità Idrica, richiesta che però sembrerebbe non essere mai stata avanzata. Insomma la solita burocrazia che ammantandosi di potere improprio impone ai cittadini le proprie deficienze accompagnata dalla solita scusa che mancherebbero i soldi per realizzare questa piccolissima opera fondamentale per i residenti.

Il Codacons ha quindi sollecitato un’azione immediata, chiedendo agli enti coinvolti di avviare le procedure necessarie e di fornire rassicurazioni sulle tempistiche dell’intervento, per tutelare i residenti e garantire il loro diritto a un servizio essenziale.


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